La Storia

Per chi non sa ancora e per chi non lo ricordasse più.

L’ Associazione nasce nel 1956 come “ Associazione Pensionati AEM “con lo specifico scopo di favorire l’incontro fra persone che hanno vissuto un’esperienza lavorativa nella stessa azienda. Con l’orgoglio dell’appartenenza ad una Realtà di cui sono stati protagonisti e col desiderio di continuare ad essere parte attiva della società civile.
Fra le finalità quindi, l’aggregazione con proposte ricreative, culturali, assistenza e tutela previdenziale e attività sociali e solidaristiche.

L’idea venne ad alcuni colleghi appena collocati a riposo che istituirono l’appuntamento del
“ mercoledì pomeriggio “ presso la sede del dopolavoro di Via della Signora.
Con il riconoscimento del Gruppo da parte dell’ AEM e di tutte le Istituzioni Aziendali e con il contributo economico dell’ AEM stessa si consolidò l’attività incentrata sui problemi e sulle aspettative che più direttamente interessavano i pensionati.

Negli anni seguenti, grazie anche alla fiducia e alla stima che i Presidenti succedutosi ( 6 ) hanno saputo accrescere, il Gruppo ha aumentato il numero dei Soci iscritti e consolidato la presenza e la visibilità in AEM ponendo le basi per arrivare sino ai giorni nostri.
Attualmente il Gruppo è rappresentato da circa 1.000 iscritti.

L’ Associazione, oltre alla difesa dei diritti dei pensionati, esplica la propria attività fornendo assistenza per mezzo di convenzioni e direttamente in campo assicurativo, fiscale, sanitario, favorendo la formazione culturale e lo scambio di esperienze, affiancandosi e dialogando con altre Organizzazioni.

La costituzione e l’organizzazione del Gruppo hanno base assolutamente democratica in quanto sono sorte per volontà dei pensionati stessi, hanno uno Statuto approvato dall’ Assemblea dei Soci e hanno Organi Sociali: Consiglio Direttivo, Collegio Sindacale e Collegio dei Probiviri formati in seguito a regolari elezioni indette dal Comitato Elettorale e nel rispetto del Regolamento in vigore.

Il Gruppo prevede un’articolazione Territoriale ( Valtellina ) con un proprio Responsabile, un Vice-Responsabile, un Segretario ed un Economo-Cassiere.
Questa realtà riceve i contributi per l’autonomia delle proprie attività dal Consiglio Direttivo del Gruppo in proporzione al numero rappresentativo dei propri iscritti, così come il Consuntivo delle spese è inserito in un Bilancio consolidato Milano-Valtellina che deve essere approvato dall’ Assemblea dei Soci.
Uguale procedura viene seguita per l’approvazione del Bilancio di Previsione.